Nella città di Jantho, nella regione a nord di Sumatra, vicino alla locale moschea, un ragazzo di 24 anni e una ragazza di 17 hanno subito, di fronte ad un pubblico di centinaia di persone, otto frustate con canne di bambù, in quanto erano "stati sorpresi in ottobre dagli abitanti della zona in procinto di abbracciarsi durante una passeggiata in un bosco".
Ciascuno dei due giovani era sposato, e nonostante non si fossero macchiati di adulterio, sono stati ripetutamente colpiti ed umiliati dalle sferzate rigorose della sharia più integralista. La provincia di Aceh è infatti considerata il baluardo del conservatorismo islamico in una paese, l'Indonesia, musulmano ma dotato di una costituzione laica.
Non è il primo caso. Sono stati infatti registrati numerosi precedenti di violenze fisiche nella zona, dettate dalla crudele intransigenza dei propugatori di una versione sempre più radicale e tradizionalista dell'Islam. In ottobre, due donne erano state frustate per aver venduto cibo durante il digiuno del Ramadan.