17/12/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



I sostenitori di Ouattara vogliono marciare nuovamente sulla Tv di Stato sfidando i militari fedeli a Gbagbo

I sostenitori del vincitore delle elezioni presidenziali, Alassane Ouattara, minacciano di riprovare a marciare oggi sulla Tv di Stato che sostiene il presidente uscente, Laurent Gbagbo: si temono nuovi sanguinosi scontri con l'esercito, dopo i 20 morti di ieri.

Secondo Gbagbo, i manifestani morti ieri sono una decina, e altrettanti i militari. Per Ouattara, sono almeno 14 i suoi sostenitori uccisi dalle forze di sicurezza.

Lo stallo dura da una decina di giorni, da quando cioè il presidente uscente Laurent Gbagbo ha dichiarato di non riconoscere la sconfitta subita al ballottaggio dello scorso 28 novembre, dando vita alla formazione di un nuovo esecutivo, che governa col sostegno dei militari.

Anche Ouattara, che la comunità internazionale ha riconosciuto come il legittimo presidente, ha formato un suo governo ma di fatto non ha ancora preso il potere: vive in un albergo del centro, protetto dalle truppe delle Nazioni Uite. Pochi giorni fa, si era sfiorato il disastro quando due guardie del corpo del premier nominato da Ouattara, non avevano rispettato un posto di blocco dell'esercito che come ritorsione aveva circondato l'albergo in cui vive il leader dell'Rdr.

Un suo collaboratore aveva detto a Peacereporter che il presidente non avrebbe mobilitato la sua piazza; davanti al protrarsi della crisi, però, ieri aveva chiamato a raccolta i suoi. La protesta, pacifica, oggi è stata repressa nel sangue. Ora si teme che a difesa di Ouattara si muova la guerriglia delle Forces Nouvelles, che controlla il nord del Paese.

Parole chiave: Costa d'Avorio
Categoria: Elezioni
Luogo: Costa d'Avorio