L'organizzazione dei ribelli maoisti, "New Peoples Army"(Npa), si apre agli omosessuali.
In occasione del 42esimo anniversario della nascita del Communist Party of the Philippine (Cpp), il portavoce del gruppo rivoluzionario, Jorge Madlos, ha ribadito che all'interno del movimento non vi è discriminazione sessuale ed "è permesso il matrimonio fra membri dello stesso sesso".
Nonostante il fondamentalismo cattolico che regna nella regione e la forte opposizione delle istituzioni governative ed ecclesiastiche, l'Npa ha officiato, nel 2005, le prime unioni gay del paese. Le aveva già legalizzate nel 1998 con un emendamento della "Cpp Guiding Policy".
Le forze ribelli sono impegnate nel combattere il governo centrale per instaurare uno stato maoista. Secondo l'esercito regolare di Manila, l'apertura del Npa agli omosessuali è solo un mezzo per ottenere consenso popolare e irrobustire le forze rivoluzionarie.