30/12/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



La condanna ha colpito Emine Demir, ex redattrice del quotidiano curdo Azadiya Welat

Emine Demir, ex redattrice del quotidiano curdo Azadiya Welat, è stata condannata a 138 anni di carcere per propaganda in favore dei ribelli curdi. Lo ha stabilito un tribunale di Diyarbakir, la principale città della Turchia sud-orientale, a maggioranza curda.

La giornalista è stata riconosciuta colpevole di avere difeso nei suoi articoli la causa del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (Pkk) considerato da Ankara - come pure dagli Usa e dall'Unione Europea - un'organizzazione terroristica.

A suo carico i giudici hanno emesso un mandato di arresto. La giornalista può comunque ancora ricorrere in appello. La sentenza è stata emessa proprio nel giorno in cui a Diyarbakir è arrivato il presidente turco Abdullah Gul.

Parole chiave: Turchia, giornalista, condannata
Categoria: Diritti, Donne, Media
Luogo: Turchia