21/01/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Facebook tradurrà in lingua coreana le linee di condotta sulla privacy

Facebook ha accettato di effettuare modifiche alle proprie norme in materia di privacy in Corea del Sud, recependo la richiesta di maggiore protezione per i dati personali giunta dall'autorità di controllo del governo di Seul.

Ad annunciarlo è stata la Korea Communications Commission (Kcc), secondo cui il social network americano si è impegnato a notificare in maniera più trasparente agli utenti sudcoreani i termini di utilizzo del servizio. In particolare, Facebook entro marzo renderà disponibili in lingua coreana le linee di condotta sulla privacy, avviserà con chiarezza chi si registra al servizio della possibilità che siano raccolti dati personali, segnalando eventuali richieste di accesso alle informazioni da parte di soggetti terzi. "E' positivo che Facebook stia attivamente collaborando con noi per tutelare la riservatezza degli utenti coreani - ha detto Kim Gwang-su, a capo della divisione Kcc per la protezione delle informazioni private -. Continueremo a lavorare per migliorare la tutela dei dati personali sul fronte dei social network, invitando gli operatori stranieri a rispettare le norme locali".

Il mese scorso la Commissione aveva segnalato a Facebook l'incompatibilità delle sue norme sulla privacy con le leggi sudcoreane, chiedendo modifiche per rendere gli utenti più consapevoli dei possibili rischi legati alla condivisione dei dati sul social network, sempre più popolare anche in Corea del Sud con 3,46 milioni di iscritti stimati.

Parole chiave: Facebook, Corea del Sud, privacy
Categoria: Lingue, Politica, Media
Luogo: Corea del Sud