Falliscono i controlli di sicurezza negli aeroporti statunitensi e britannaci, in quanto diverse armi da fuoco, tra cui 20 pistole Glock, sono state trasportate in una valigia da un cittadino statunitense in Inghilterra.
A riportarlo è stato il Times, secondo cui Londra e Washington hanno immediatamente avviato dei colloqui in seguito all'arresto di un consulente di una ditta di sicurezza privata, accusato di traffico di altre ottanta pistole. Si tratta di Stephen Greenoe, 37enne, fermato una volta ad Atlanta in quanto i metal detactor rivelarono che portava con sè "molteplici armi da fuoco". Evadendo i controlli, l'uomo avrebbe raggiunto Manchester, dove, si pensa, avrebbe venduto le pistole a 10 volte il suo prezzo originario. Le forze di sicurezza si domandano a chi siano state vendute le armi, se a formazioni terroristiche o altri gruppi criminali. In particolare, gli investigatori si domandano come abbia fatto Greenoe a trafficare armi per così tanto tempo.