27/01/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Sondaggio prima dell'attentato a Domodedovo. Colpa della crisi economica e dell'aumento delle tariffe per i servizi

La popolarità del presidente russo Dmitri Medvedev e del premier Vladimir Putin è in forte calo. A sostenerlo è un sondaggio effettuato prima del devastante attentato suicida all'aeroporto di Mosca.

Dei millecinquecento russi intervistati fra il 21 e il 24 gennaio dal Levada Tsenter, il 69 per cento approva l'operato del leader del Cremlino, contro il 75 per cento in dicembre. Il premier ha invece perso sette punti: è apprezzato dal 72 per cento, contro il 79 per cento il mese scorso.
È il punteggio più basso per Putin dal 2008, cioè da quando è diventato Primo ministro, dopo aver raggiunto il limite costituzionale di tre mandati presidenziali.
Alla domanda su quale candidato sosterrebbe per le prossime presidenziali del 2012, solo il 23 per cento ha risposto Putin (contro il 31 per cento di dicembre), mentre il 19 per cento sceglierebbe Medvedev (era il 21 per cento nel precedente sondaggio).
Il vice-direttore dell'istituto demoscopico, Aleksei Grazhdankin, attribuisce a motivi economici la disaffezione dei russi nei confronti dei loro leader più amati: "Ogni anno a gennaio la gente è scontenta e di cattivo umore perchè aumentano le tariffe dei servizi e perchè non ha più soldi dopo le lunghe festività di fine anno".
Altri esperti sottolineano il peso della crisi economica, dalla quale i russi non vedono ancora una via d'uscita.

Parole chiave: Putin, Medvedev, popolarità
Categoria: Politica
Luogo: Russia