Nella notte la polizia ha sgomberato con la forza i manifestanti che protestavano contro il governo in piazza delle Perle a Manama, capitale del Bahrein.
Almeno cinque dimostranti sono rimasti uccisi nei violenti scontri, nel corso dei quali le forze dell'ordine hanno attaccato l'accampamento senza preavviso.
La polizia ha attaccato i manifestanti con gas lacrimogeni e manganelli, provocando anche il ferimento di circa un centinaio di persone.
Decine di blindati dell'esercito hanno preso posizione ai margini della piazza delle Perle.
Il capo dell'opposizione sciita del Bahrein, lo sceicco Ali Salman, leader del movimento politico al-Wefaq, ha dichiarato che l'assalto delle forze di sicurezza contro i manifestanti a Manama ''è stata una decisione sbagliata, che avrà ripercussioni catastrofiche sulla stabilità del Bahrein''.
Nel piccolo regno insulare del Golfo da quattro giorni migliaia di manifestanti sono in piazza per chiedere la caduta del regime della dinastia sunnita dei Khalifa, al potere da due secoli e mezzo.