La segreteria per la Sicurezza pubblica messicana informa, attraverso le pagine del quotidiano El Universal, che la polizia federale ha sgominato una rete criminale specializzata nel traffico di esseri umani. Gli agenti hanno impiegato mesi per riuscire a individuare i membri e le modalità di azione dell'organizzazione: i criminali presidiavano le stazioni dei treni e degli autobus per offrire ai nuovi arrivati un aiuto per attraversare la frontiera con gli Stati Uniti. Le vittime poi non venivano accompagnate alla frontiera ma sequestrate e rinchiuse in appartamenti con il fine di estorcere denaro ai loro parenti.
Sette persone sono state catturate nell'operazione che ha permesso la liberazione di 31 migranti sudamericani, sequestrati per cinque giorni all'interno del municipio di Tultilan. I criminali sono stati trasferiti all'ufficio per le indagini speciali sulla Criminalità organizzata.