Mentre Hillary Clinton dichiara che l'esilio di Gheddafi "è una possibilità", il sito d'informazione vicino ai servizi israeliani Debka annuncia che consiglieri militari Usa, britannici e francesi sarebbero arrivati nella Cirenaica in mano agli insorti, con tre obiettivi:
Se la notizia fosse confermata, si tratterebbe della prima volta che l'Occidente interviene direttamente nelle recenti rivolte del mondo islamico.
Ad avvalorare le indiscrezioni di Debka ci sono le parole del premier britannico Cameron, che in parlamento ha detto: "Stiamo facendo ogni mossa possibile per isolare il regime di Gheddafi, privarlo dei finanziamenti, restringere il suo potere e assicurare che i responsabili degli abusi sia portato davanti alla giustizia". Tra le misure possibili per aumentare la pressione "non escludiamo affatto l'uso di mezzi militari" ha detto il Primo ministro.
Il controllo dell'area di Bengasi significa quello del terminal da cui parte la maggior parte delle forniture libiche di petrolio.