I risultati di un sondaggio condotto dal quotidiano Washington Post, mostrano che due terzi degli americani ritengono non valga la pena di continuare la guerra in Afghanistan e che quasi tre quarti chiedono il rientro di una parte consistente delle truppe entro l'estate. I risultati dell'inchiesta sono un monito per il presidente statunitense, Barak Obama, impegnato a definire i tempi di ritiro delle truppe Usa dal territorio afgano, previsto a partire da luglio 2011.
Durante la campagna elettorale del 2008, Obama aveva promesso il ritiro delle truppe statunitensi dal territorio iracheno per concentrare le azioni militari in Afghanistan, considerato un fronte essenziale della lotta al terrorismo islamico: al momento sono presenti nell'area oltre 100 mila soldati statunitensi. Da parte sua, il governo afgano ha ripetutamente denunciato l'alto numero di vittime civili in conseguenza delle azioni militari americane e Nato chiedendo l'arresto delle operazioni nel Paese.
Sempre secondo quanto riferisce il sondaggio, quasi la metà degli americani approva il modo in cui il Obama sta affrontando i cambiamenti politici in Medioriente e nel Nord Africa e, in particolare, 6 su 10 supportano la partecipazione statunitense all'imposizione di una no-fly zone internazionale sui cieli libici.