Trentasette giovani afgani sono morti oggi in un attacco suicida nella provincia di Kunduz, Afghanistan settentrionale. Al momento si parla di una quarantina di feriti. Secondo quanto dichiarato da Mahboobullah Sayedi, portavoce del governatorato provinciale, l'esplosione è avvenuta nell'omonimo capoluogo Kunduz.
Il kamikaze si è fatto esplodere in un centro di reclutamento dell'esercito afgano: la maggior parte delle vittime sono volontari che erano in procinto di arruolarsi. Un reporter dell'agenzia d'informazione Dpa ha riferito di avere sentito dei colpi di arma da fuoco dopo la detonazione.
L'attentato di oggi segue quello di quattro giorni fa, di cui è rimasto vittima il capo della polizia locale, Abdul Rahman Sayedkhili, e con lui altre quattro persone.