14/04/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



La scuola islamica indiana dei Deobandi condanna aspramente la legge francese:"Contro la democrazia e contro i principi laici"

"La decisione del governo francese di imporre il divieto del burqa nei luoghi pubblici va contro la democrazia ed è contraria agli stessi principi laici". Questa la dura condanna che giunge dall'India, precisamente dallo stato Uttar Pradesh, dove quasi 150 anni fa venne fondata la scuola coranica Darul Uloom Deoband, secondo centro mondiale di insegnamento religioso dell'Islam dopo l'Università di Al Azhar de Il Cairo.

L'agenzia Pti riferisce che i responsabili della scuola islamica indiana, in un comunicato stampa, hanno condannato la legge francese, sostenendo che "il velo è una parte integrale della religiosa islamica e la sua messa al bando è contro la libertà religiosa". La legge anti-burqa, approvata dal parlamento francese ad ottobre ed entrata in vigore lo scorso lunedì, continua a dividere la Francia, scatenando le prime manifestazioni non autorizzate di protesta. In questi giorni sono anche arrivati i primi fermi contro donne recalcitranti.

 

Parole chiave: Francia, Islam, religione, burqa, donne
Categoria: Diritti, Donne, Politica, Popoli, Religione
Luogo: Francia