Secondo quanto riferisce la tv di Stato siriana, è stato approvato oggi dal governo un decreto legislativo per l'abolizione della Corte Suprema della Sicurezza dello Stato, un tribunale speciale usato per giudicare i dissidenti e previsto dallo stato d'emergenza, anch'esso abrogato dopo 48 anni dalla sua entrata in vigore.
Lo stesso presidente della Siria, Bashar al Assad, aveva annunciato sabato scorso che il provvedimento sarebbe stato adottato in settimana, eliminando così uno degli strumenti di controllo e repressione del dissenso interno in mano al governo siriano. La revoca della legge, che ha limitato fortemente la libertà di espressione dei cittadini, era una delle principali richieste dei manifestanti in rivolta da settimane.
Un altro decreto legislativo ha invece concesso "diritto di manifestazione pacifica", definendo inoltre gli "strumenti per ottenere l'autorizzazione e per proteggere i manifestanti".