09/05/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Prevista produzione di energia nucleare nei prossimi due mesi: carburante dalla Russia. Virus informatici fanno sospettare un sabotaggio Usa-Israele. Pressioni sul governo per aderire alla Convenzione del 1966

Secondo quanto riferito oggi dai media locali, l'Iran starebbe conducendo un test finale di sicurezza per l'avvio della centrale di Bushehr,  prima di una più vasta rete di centrali che costituiranno un impianto nazionale di energia nucleare. L'agenzia di stampa Fars ha inoltre reso noto che Bushehr, cui giunge carburante direttamente dalla Russia, dovrebbe iniziare ad iniettare potenza nella rete elettrica nei prossimi due mesi, raggiungendo un totale di mille megawatt, circa il 2,5 per cento del consumo energetico nazionale totale.

Il rifornimento della centrale di Bushehr, costruita per conto di una compagnia tedesca a partire dal 1970 poi abbandonata durante la rivoluzione islamica del 1979, era già stato avviato lo scorso agosto, ma una serie di virus informatici ne avevano intaccato il sistema di gestione e monitoraggio, costringendo le autorità a posticipare di volta in volta l'avvio ufficiale del progetto e facendo sospettare un vero e proprio cyber attacco da parte di Stati Uniti e Israele per sabotare i test iraniani.

L'Iran non rinuncia dunque al nucleare, nonostante i recenti avvenimenti nella centrale giapponese di Fukushima. Il governo considera anzi il progetto Bushehr "simbolo della resistenza iraniana alle sanzioni imposte dalla comunità internazionale", convinta che Teheran voglia dotarsi segretamente di armi nucleari. Per tranquillizzare i governi occidentali la Russia ha promesso di rimpatriare il carburante utilizzato, mentre ispettori delle Nazioni Uniti potranno accedere all'impianto per i regolari controlli. Rimarrebbe da firmare la Convenzione del 1966 sulla sicurezza nucleare, come più volte chiesto dalla comunità internazionale, ma per ora Teheran sembra voler aspettare.

 

Parole chiave: Iran, nucleare, Russia
Categoria: Risorse, Politica, Ambiente
Luogo: Iran