10/05/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Scoperta una base del cartello degli Zeta lungo il confine tra Messico e Texas, utilizzata per contrabbandare marijuana negli Usa

É di tredici morti il bilancio di una sparatoria avvenuta domenica sul confine tra il Messico e gli Usa, che ha visto scontrarsi i marine messicani e alcuni presunti membri del cartello degli Zeta. Nello scontro a fuoco sono morti dodici narcotrafficanti e un soldato.

Secondo quanto riferito dalla Marina messicana, gli uomini hanno sparato per primi contro i militari, quando questi ultimi hanno scoperto una loro base su un'isola a Falcon Lake, un lago che segna il confine tra il Texas e lo stato messicano di Tamaulipas. Dopo la sparatoria, le autorità hanno sequestrato ai narcotrafficanti più di venti armi da fuoco, tra cui numerosi fucili.

Secondo quanto dichiarato dai militari, il cartello degli Zeta utilizzava la base di Falcon Lake per contrabbandare marijuana negli Stati Uniti mediante motoscafi. Nello stessa località si ritiene che sia stato ucciso dai narcos David Hartley, un cittadino statunitense il cui corpo non è mai stato trovato.

Parole chiave: Narcotrafficanti, droga, contrabbando
Categoria: Guerra, Risorse
Luogo: Messico