18/05/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Assad ha dichiarato che le forze di sicurezza siriane hanno commesso errori nella repressione dei manifestanti

In Siria sono in corso i funerali per le vittime sepolte nella fossa comune scoperta ieri vicino al cimitero di Daraa, nei pressi di Damasco. Lo ha riferito un medico dell'ospedale locale all'Aki Adn Kronos International. "Alcuni di questi corpi, circa venticinque, sono stati consegnati in mattinata ai loro familiari" ha spiegato il medico, aggiungendo che dopo le esequie si terrà una grande manifestazione. Ieri il ministero degli Interni ha negato l'esistenza della fossa comune, nella quale sono stati ritrovati circa quaranta corpi.

Nuove dichiarazioni arrivano intanto dal presidente siriano Bashar al Assad, che ha ammesso una cattiva gestione della repressione da parte delle forze di sicurezza locali. Per questo motivo - ha reso noto Assad - migliaia di agenti di polizia stanno frequentando nuovi corsi di addestramento. A questo proposito, è di oggi la denuncia di un attivista per i diritti umani, Mustafa Osso, che ha parlato di pesanti bombardamenti da parte del regime sulla città di Homs.

Infine, il ministro degli Esteri tedesco, Guido Westerwelle, ha chiesto che vengano applicate sanzioni contro Assad, a causa delle continue violenze del regime contro i manifestanti. In particolare, Westerwelle ha insistito sulla necessità di congelare i conti bancari europei del presidente siriano e limitarne la libertà di circolazione nell'Unione europea.