Il leader religioso Abu Bakar Bashir è stato condannato a 15 anni di prigione. Secondo le autorità indonesiane, avrebbe finanziato campi d'addestramento per miliziani islamici ad Aceh.
Massicce le misure di sicurezza disposte intorno al tribunale, nel timore di possibili attentati da parte dei suoi seguaci.
Bashir, 72 anni, da oltre 40 anni uno dei nomi di punta del terrorismo islamico indonesiano, era stato arrestato nell'agosto dell'anno scorso. E' ritenuto uno degli ispiratori e guide di riferimento del network jihadista Jemaah Islamiyah. L'anziano leader ha respinto le accuse, sostenendo che si tratti di una cospirazione americana.
Secondo gli analisti, le milizie insediatesi nell'area di Aceh stavano preparando attentati contro funzionari governativi, non musulmani e musulmani moderati.
Bashir era stato condannato per aver favorito l'organizzazione dell'attentato a Bali del 2002, in cui morirono oltre 200 persone. Era stato scarcerato nel 2006 dopo uno sconto di pena e una vittoria in appello.