Ai Weiwei, artista cinese e attivista per i diritti umani, è stato liberato. La notizia è stata diffusa dai media locali. Secondo quanto riferito dall'agenzia statale Xinhua, l'artista è stato rilasciato dietro pagamento di una cauzione, dopo essersi dichiarato colpevole di evasione fiscale.
Voce di spicco nel panorama artistico internazionale, Ai Weiwei non ha esitato in passato a criticare il proprio Paese per il mancato rispetto dei diritti umani. É stato arrestato ad aprile, mentre si trovava a Pechino e stava per imbarcarsi su un volo diretto a Hong Kong. Per le autorità locali, l'arresto era dovuto al fatto che l'artista aveva evaso le tasse e poi distrutto le prove. Di ben altro parere i suoi sostenitori, che ci hanno visto un'abile manovra per metterlo a tacere.
In base a quanto riportato dall'agenzia, Wiewei ha dichiarato che ripagherà le tasse evase, ed è stato rilasciato "per aver confessato i propri crimini". La sua carriera ha subito una svolta nei primi anni Ottanta, quando ha raggiunto il successo grazie alle sue sculture di mattoni.