Il Segretario di Stato americano Hillary Clinton, dopo un colloquio con l'omologo filippino Alberto del Rosario, ha dichiarato che Washington è impegnata nella difesa delle Filippine, coinvolte nelle crescenti tensioni che attraversano il Mar Cinese Meridionale, ribadendo che gli Stati Uniti onoreranno il patto di reciproca difesa con Manila.
Diversi stati asiatici rivendicano il possedimento di territori in questo maree; navi cinesi hanno recentemente invaso le zone rivendicate da altri Paesi come propri territori.
Parlando a Washington giovedì, la Clinton aveva reso noto che gli Stati Uniti non avrebbero preso le parti di nessun Paese nella disputa.
Ma riaffermando il suo impegno nella difesa delle Filippine, è chiaro che stia prendendo davvero in considerazione le preoccupazioni di Manila, che si è lamentata delle nove incursioni cinesi nelle sue acque territoriali da fine febbraio. Anche il Vietnam ha accusato la Cina per i continui sconfinamenti.
L'area intorno alle isole Paracel è contesa da ben sei stati, perchè ricca di petrolio e gas. Ma la Cina ha invitato gli Stati Uniti a non interferire in una questione regionale che non li riguarda. In qualità di ex colonia degli Stati Uniti, le Filippine hanno ancora stretti legami con gli Usa.
I due Paesi terranno esercitazioni militari congiunte la prossima settimana, infatti l'esercito americano aiuta il governo filippino a combattere le milizie islamiche attive sul suo territorio.