30/06/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Negli ultimi trenta giorni sono morti quindici soldati americani. Dall'inizio del conflitto, le vittime nell'esercito statunitense sono state 4.469

Nel giorno in cui il ministro della Difesa americano, Robert Gates, lascia definitivamente il suo incarico dopo più di quattro anni a capo del Pentagono (entrò in carica il 18 dicembre 2006 con l'ex presidente George W. Bush), si chiude in Iraq il mese più sanguinoso degli ultimi due anni per le truppe americane di stanza nel Paese.

Secondo quanto riferito da fonti ufficiali Usa alla Cbs, tre soldati americani sono morti ieri in un attacco condotto a una base statunitense al confine con l'Iran. L'attentato è stato compiuto da milizie sciite.

Sale così a quindici il bilancio dei soldati Usa morti in Iraq dall'inizio di giugno, quattordici dei quali in combattimento e uno in seguito a un incidente. Complessivamente, 4.469 soldati hanno perso la vita in Iraq dall'inizio del conflitto.

 

Parole chiave: Soldati Usa, morti, Iraq, Robert Gates
Categoria: Guerra, Popoli
Luogo: Iraq