In una nota pubblicata sul sito piratebay.org, è stato rivendicato dagli attivisti del movimento Antisec (che comprende la rete internazionale Anonimous), un attacco informatico a numerosi siti governativi turchi.
Gli hackers avrebbero rubato dati da oltre un centinaio di siti mentre settantaquattro sarebbero stati sostituiti da schermate contenenti slogan e scritti di protesta.
Secondo gli attivisti, questo gesto vuole essere una forma di opposizione e protesta contro le nuove misure di censura che il governo di Ankara vorrebbe approvare.
Tuttavia sia il governo turco, sia l'ambasciata turca washington contattata dal 'Wall Strett Journal' non hanno rilasciato dichiarazioni sulla questione.