L'Osservatorio sulla violenza contro le donne ha condannato le aggressioni di matrice integralista islamica verificatesi nei confronti di prostitute algerine nella città di M'sila.
E' stato sottolineato soprattutto il deplorevole atteggiamento di indifferenza delle istituzioni di fronte a tali orribili atti.
Nel comunicato pubblicato da el Watan si legge che: «le autorità algerine hanno l'obbligo di proteggere le donne contro le tendenze barbare di uomini senza onore che si erigono a giustizieri, custodi della moralità delle donne e di una moralità pubblica».
L'Osservatorio sostiene che questi episodi siano un ritorno al passato, precisamente al 1980, quando le donne per il tipo di vestito indossato, se ritenuto amorale venivano attaccate dalle milizie islamiche composte da uomini definiti oggi pericolosi per il futuro del Paese.