Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), in Etiopia cinque milioni di persone rischiano di contrarre il colera. La causa sarebbe la grave siccità che sta colpendo il Paese. In un comunicato diffuso alla stampa a Ginevra, il portavoce dell'Agenzia dell'Onu ha inoltre fatto sapere che circa 8,8 milioni di persone sarebbero invece a rischio malaria.
Il colera, ha spiegato l'Oms, è un'infezione che se non curata subito e in modo appropriato può portare alla disidratazione e in certi casi anche alla morte. Sintomo del malanno è un'acuta dissenteria, fenomeno registrato da fonti sanitarie etiopiche soprattutto nelle regioni di Afar e Oromiya, al confine con la Somalia, dove a contrarre l'infezione non sarebbero solo i rifugiati.