In un comunicato diffuso oggi, la Protezione civile turca (Afad) ha reso noto che oltre 7300 siriani che nelle ultime settimane avevano trovato rifugio in Turchia hanno fatto rientro in patria. Sarebbero oltre 8300, invece, i rifugiati siriani ancora ospitati nei sei campi profughi allestiti dalla Mezzaluna Rossa turca, ad Altinozu, Yayladagi, Reyhanli e nel villaggio meridionale di Apaydin.
Dall'inizio delle rivolte in Siria contro il regime di Bashar al-Assad, migliaia di persone si sono allontanate dal Paese per sfuggire alle violenze, trovando rifugio in Turchia e Libano. Il mese scorso, il premier turco Tayyp Erdogan aveva ribadito l'impegno della Turchia a non chiudere la porta ai rifugiati siriani. Nello stesso tempo, però, Ankara si è a più riprese mostrata preoccupata per il crescente afflusso dei profughi nel suo Paese.