I movimenti copti hanno preso le distanze da un comunicato siglato dall'Autorità generale dei copti e dal Partito di Giustizia e Libertà dei Fratelli Musulmani nel quale si aderiva alla proposta di Al-Azhar per uno stato civile. Riferendosi al movimento islamico, Sherif Ramzy, coordinatore del movimento dei Copti senza restrizioni, ha dichiarato che "il gruppo vuole imporre la propria ideologia. E la Chiesa Copta deve stare attenta".
"Ci siamo incontrati con i Fratelli Musulmani come iniziativa individuale", ha spiegato il co-fondatore dell'Autorità generale dei copti, Naguib Gabriel, che ha riconosciuto di non rappresentare la totalità dei copti egiziani. Proponendo poi di "eleggere un organismo rappresentativo di tutti i copti".