04/08/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Per rispondere alla grave carestia che ha colpito il Corno d’Africa, il Cicr ha bisogno di altri 61 milioni di euro per aiutare 1,1 milioni di profughi

Jacob Kellenberger, presidente del Comitato Internazionale della Croce Rossa (Cicr), ha dichiarato che l'organizzazione aumenterà gli aiuti umanitari verso il centro e il sud dellla Somalia, colpiti dalla più grave carestia degli ultimi venti anni.

L'obiettivo è "arrivare a portare aiuti ad almeno 1,1 milioni di persone per almeno 3 mesi" anche se mancano ancora 61 milioni di euro per arrivare ai 109 milioni di euro necessari.

Kelleberger ha spiegato di aver contatti con gli insorti islamici Shabab, che controllano buona parte del territorio colpito dalla siccità. Recentemente gli Stati Uniti avevano deciso di allentare le sanzioni anti-terrorismo nei confronti di queste milizie islamiche per per permettere la distribuzione degli aiuti.

Ieri l'Italia ha consegnato il primo cargo di aiuti umanitari al campo profughi di Dadaab, al confine con il Kenya. Il ministro degli Esteri Franco Frattini ha ricordato che l'Italia è già impegnata con 10 milioni di euro e che "intende coinvolgere l'intera comunità internazionale".

Parole chiave: Somalia, Cicr, carestia, aiuti
Categoria: Risorse, Profughi, Salute
Luogo: Somalia