Una manifestazione pacifica a Santiago, a cui partecipavano diverse migliaia di studenti, si è trasformata in una protesta violenta. I manifestanti hanno bruciato macchine e barricate, saccheggiato negozi e lanciato sassi alla polizia. Le forze di sicurezza hanno risposto con gas lacrimogeno e cannoni ad acqua.
Le manifestazioni hanno avuto luogo anche in altre città, tra cui Valparaiso e Conception, e durante la notte sarebbero stati fermati almeno 273 manifestanti di cui 73 solo a Santiago. Il vice ministro degli Interni, Rodrigo Ubilla, ha dichiarato che ci sarebbero almeno 23 feriti tra la polizia.
Recentemente il governo aveva vietato le manifestazioni, ma questo non aveva fermato le proteste degli studenti. I manifestanti chiedono maggiori finanziamenti per l'istruzione pubblica e rifiutano il piano di riforme su 21 punti presentato dal Presidente Pinera una settimana fa.