Emergono i primi particolari relativi all'esplosione di un ordigno, avvenuta questa mattina in un sobborgo a nord della capitale libanese, Beirut.
Secondo le prime ricostruzioni, la bomba sarebbe detonata al passaggio dell'auto del figlio di un giudice, Alain Sarhan, il probabile obiettivo dell'azione.
Quest'ultimo al canale libanese Mtv ha raccontato di aver sentito l'esplosione e di aver notato, poco lontano dalla sua auto, due corpi a terra.
Secondo la polizia si tratta di Ihsan Nassar e Hussein Diya. I testimoni riferiscono che i due avrebbero tentato di collocare la bomba sotto l'automobile ma che l'ordigno sarebbe esploso all'improvviso.
I primi flash parlavano di un morto e due ferite, i lanci successivi di due morti, smentiti dalle notizie che volevano i due attentatori ricoverati in gravissime condizioni ma vivi.
Poco fa la Croce Rossa ha confermato la morte di Diya e Nassar.