16/08/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Il militare è accusato, insieme ad altri 200 ufficiali, di aver progettato un colpo di stato contro il governo di Erdogan nel 2003

Il generale Bilgin Balanli è stato convocato oggi in aula, insieme ad altri 27 membri dell'esercito turco, per difendersi dall'accusa di tentato colpo di stato. Gli ufficiali sono accusati di aver ideato un colpo di stato contro il partito al governo Giustizia e Sviluppo (Akp), guidato dal primo ministro Recep Tayyip Erdogan.

Il piano, soprannominato Sledgehammer, risale al 2003, quando secondo l'accusa l'esercito stava preparando diverse misure per destabilizzare la situazione politica nel Paese e prendere il potere con un colpo di stato militare. Queste misure erano state discusse in un seminario dell'esecito nel 2003.

Altri 200 membri dell'esercito sono stati chiamati in aula con le medesime accuse lo scorso dicembre. Al momento il 10% dei generali e ammiragli turchi sono detenuti e secondo il generale Balanli questo è solo un "complotto codardo" per screditare i militari turchi.

La Turchia ha una lunga storia di colpi militari e questo processo si inserisce nella storica contrapposizione tra l'esercito turco e il partito di ispirazione islamica Akp.

Parole chiave: Turchia, colpo di stato, generale Balanli, Ak Party
Categoria: Politica, Armi
Luogo: Turchia