17/08/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Denutrizione e morbillo le cause principali. Campagna di vaccini dell'Onu

Una media di 10 bambini con meno di cinque anni muoiono ogni giorno. E' questo il bilancio dell'azione congiunta di denutrizione e morbillo che sta falcidiando i campi profughi etiopi, che ospitano la gente in fuga da carestia e fame che affliggono il Corno d'Africa, Somalia in primis. La denuncia viene dall'Alto commissariato dell'Onu per i rifugiati (Unhcr), che parla di "livelli di mortalità allarmanti". L'organizzazione delle Nazioni Unite ha quindi lanciato una campagna di vaccini.

Adrian Edwards, portavoce dell'Unhcr, citato dalla Bbc, dice che il morbillo è il principale sospettato per la morte di 11 bambini nel campo di Kobe, che ospita 25mila persone e che fa parte del complesso di campi profughi di Dollo-Ado, che in totale dà rifugio a 121mila profughi, con 200-250 nuovi arrivi ogni giorno. "La combinazione di malattia e malnutrizione è stata all'origine di tassi di mortalità simili durante precedenti crisi alimentari", ha detto il portavoce. I bambini fra i sei mesi e i 15 anni ospiti dei campi, ha detto infine Edwards, vengono ora vaccinati contro il morbillo.