Ponendo fine a una disputa territoriale durata oltre mezzo secolo, India e Bangaldesh hanno finalmente tracciato il confine che li separa, lungo 4,156 chilometri. Secondo quanto riferito dal quotidiano The Hindu, l'accordo è stato raggiunto dai governi dei due Paesi la settimana scorsa, ma l'intesa sarà siglata dal premier indiano Manmohan Singh nella sua visita a Dhaka prevista per il settembre prossimo.
L'accordo è già stato definito "storico" da entrambe la parti. È dal 1952, infatti, quando la regione musulmana faceva ancora parte del Pakistan - dichiarò l'indipendenza nel 1971 - che la questione dei confini mina i rapporti tra i due Paesi. Sulla frontiera che taglia in due il delta del fiume Gange, avvengono infatti regolarmente scontri tra gli eserciti. Per fermare l'immigrazione irregolare, che spesso passa attraverso quel confine, da alcuni anni il governo indiano ha avviato un costoso progetto sull'esempio di quello realizzato sul confine tra Stati Uniti e Messico, con la costruzione cioè di una "cortina di ferro" elettrificata.