Il primo ministro indiano ha convocato un incontro tra tutti i partiti per affrontare la crisi politica legata al disegno di legge anti-corruzione, contestato dall'attivista Anna Hazare con uno sciopero della fame che va avanti ormai da nove giorni.
Dopo la notizia del peggioramento della salute di Hazare, il primo ministro Singh aveva scritto una lettera all'attivista chiedendogli di interrompere lo sciopero.
Dopo il loro primo incontro con il ministro delle Finanze, Pranab Mukherjee, i rappresentanti di Hazare hanno dichiarato che sarà difficile persuadere l'attivista a rinunciare alla sua protesta fino a quando il governo non avrà "discusso e fatto passare in una sessione parlamentare" la Jan Lokpal Bill, disegno di legge proposto dal movimento di Hazare.
In aprile l'attivista era riuscito a spingere il governo a dare vita a un organo speciale (Lokpal) con il potere di investigare politici e funzionari sospettati di corruzione. La versione finale della legge però, presentata a inizio agosto, è stata definita dagli attivisti "uno scherzo", in quanto escludeva dalla giurisdizione del Lokpal il Primo Ministro e le massime cariche giudiziarie.
"Al momento, le intenzioni del governo non sono buone. Quindi ho deciso che fino al mio ultimo respiro..non rinuncerò. Non mi interessa anche se rischio la mia vita", ha dichiarato Hazare ai suoi seguaci, riuniti a New Delhi per appoggiare il suo sciopero.