24/08/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Scontri tra cittadini ed esercito cingalese, accusato di difendere un gruppo di malviventi che terrorizza i villaggi e molesta le donne

La polizia cingalese ha arrestato almeno 102 persone dopo i disordini legati agli attacchi dei ‘diavoli unti', che assaltano i villaggi del nord del Paese e terrorizzano le donne.

Negli scorsi giorni, le forze di sicurezza erano state accusate dagli abitanti di difendere i "diavoli unti" e la popolazione aveva creato dei gruppi di vigilantes per catturare i sospetti che, sostengono, "vengono rimessi in libertà se consegnati alle forze dell'ordine".


Questa mobilitazione ha portato a diversi incidenti nel Paese: lunedì 22 agosto nella città setentrionale di Jaffna la popolazione si è scontrata con l'esercito, causando 27 feriti tra i civili. Lo stesso giorno i manifestanti hanno ucciso un agente a Puttalam, sulla costa nord occidentale.
Il sottosegretario alla Difesa ha avvertito che gli attacchi alle forze militari verranno considerati "atti terroristici".

Storicamente, i 'diavoli unti' erano ladri che si ricoprivano di grasso per rendere più difficile la loro cattura, ma recentemente hanno formato dei gruppi che sarebbero responsabili anche dell'assassinio di alcune donne nel sud delLO Sri Lanka.

Parole chiave: Sri Lanka, diavoli unti, polizia
Categoria: Donne, Politica, Armi
Luogo: Sri Lanka