24/08/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Secondo un quotidiano israeliano l'aereo portava armi e munizioni a una nave tedesca per difenderla dai pirati somali

Le autorità eritree hanno rilasciato due piloti israeliani, fermati 10 giorni fa mentre trasportavano armi verso l'Eritrea. Secondo il quotidiano israeliano Yediot Ahronot, i due stavano portando munizioni e armamenti, tra cui alcuni kalashnikov, per difendere una nave tedesca dai pirati somali. Il portavoce dell'impresa proprietaria dell'imbarcazione, la Ofer Shipping Group, si è rifiutato di commentare l'accaduto.

Il 29 luglio i due piloti avevano comunicato all'aereoporto israeliano Ben Gurion che si sarebbero recati in Eritrea per recuperare un ferito, ma un'ispezione delle forze di sicurezza eritree aveva scoperto il carico di armi.

Il ministero degli esteri israeliano, Avigdor Lieberman, si era mobilitato negli scorsi giorni per velocizzare la liberazione dei due piloti e ora le autorità israliane dovranno decidere se intraprendere un'azione legale contro di loro.

Parole chiave: Eritrea, Israele, piloti, armi, pirati somali
Categoria: Politica, Armi
Luogo: Eritrea