Le autorità cinesi hanno rafforzato tutti i controlli di sicurezza negli aeroporti nazionali. La decisione è stata presa dall'Aviazione civile, che ha emesso un'ordinanza per l'innalzamento del livello di allerta negli scali in seguito agli scontri e alle violenze avvenute nelle scorse settimane nella regione dello Xinjiang.
A riferire la notizia è lo Shanghai Daily, secondo cui la decisione sarebbe derivata dal fatto che nelle borse di alcuni passeggeri in transito negli aeroporti della regione autonoma sono stati rinvenuti negli ultimi tempi oggetti vietati, come i coltelli. Lo scorso 3 agosto, ad esempio, lo staff dell'aeroporto di Urumqui trovò un coltello nascosto in una bottiglia d'acqua e, pochi giorni dopo, un altro coltello nascosto in un ombrello.
L'applicazione delle nuove misure ha creato forti disagi negli aeroporti, rallentando tutte le procedure di imbarco e arrivando persino, a Pechino, a far perdere l'aereo ai controllati. Misure di sicurezza analoghe vennero adottate in Cina durante le Olimpiadi nel 2008.