Il governo dello Sri Lanka ha introdotto una nuova legge che permette di trattenere in galera un numero non precisato di sospetti terroristi senza un'accusa definitiva.
Dopo che, settimana scorsa, anche grazie alle pressioni della comunità internazionale, il governo ha revocato lo stato di emergenza che vigeva nel Paese sin dal 1983, molte persone detenute per effetto di quella legge draconiana saranno liberate. Lo ha confermato alla Bbc il ministro della Giustizia, Rauf Hakeem, dicendo che saranno più di mille i sospettati ora in prigione ad essere rilasciati entro il prossimo mese.
"Ma è necessario che alcuni detenuti rimangano in custodia", ha aggiunto il ministro, e lo saranno proprio per effetto della nuova legge, senza la quale essi sarebbero stati liberati insieme agli altri con la fine dello stato di emergenza. Si tratterebbe, spiega Hakeem, di persone sospettate di essere terroristi particolarmente pericolosi.