06/09/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Provengono soprattutto dalle regione di Homs e si rifugiano nel nord del Libano. Il picco di presenze a giugno, quando i profughi erano più di 6.500

In fuga dal regime Bashar al-Assad, oltre tremila profughi siriani sono scappati in Libano. Così affermano le stime dell’Unhcr, che aveva regtistrato un picco di arrivi in maggio (2.371 persone). Partiti dalla regione di Homs, una delle più colpite dalla repressione di al Assad, sono arrivati circa tre mesi fa nella regione dell’Akkar, nel nord del Libano.

Ad agosto, con la ripresa delle operazioni militari contro i civili, l’esodo è ricominciato. Tra il 26 agosto e il 2 settembre, sono arrivate 120 persone, di cui 4 ferite, che sono state condotte all’ospedale di Rahal.  A giugno, si contavano più di 6.500 siriani ospiti in scuola o locali di fortuna, gestiti spesso da ong locali. Le autorità locali libanesi lamentano che finora il governo centrale di Beirut è assente. Anche prché al Assad è uno degli alleati di Hezbollah, movimento sciita al potere in Libano.

Parole chiave: libano, homs, bashar al assad, unhcr, hezbollah
Categoria: Guerra, Profughi, Politica
Luogo: Siria