16/09/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Si tratta del quarto ministro del governo di Dilma Roussef costretto a rinunciare all'incarico per accuse di corruzione

Il ministro del Turismo brasiliano, Pedro Novais, ha presentato le sue dimissioni dopo le accuse di corruzione e appropriamento indebito di fondi pubblici. Il quotidiano locale O Estado de sao Paolo lo aveva accusato di aver utilizzato soldi pubblici per pagare la domestica e l'autista per la moglie.

I membri del suo staff sono stati temporaneamente trattenuti dalle forze dell'ordine, tutti accusati di corruzione.

Novais respinge le accuse, ma ha precisato che si dimetterà per preparare la sua difesa. Si tratta del quarto ministro del governo di Dilma Roussef costretto ad abbandonare l'incarico per corruzione.

Lo scorso mese più di 30 funzionari ministeriali sono stati arrestati per appropriamento indebito di fondi pubblici. Le cifre ufficiali rivelano che la corruzione in Brasile costa al Paese l'equivalente del prodotto interno lordo della  Bolivia.

Il 7 settembre 20.000 persone hanno manifestato contro la corruzione a Brasilia, durante la parata nazionale presieduta dalla Roussef. 

Parole chiave: Brasile, corruzione, ministro del Turismo
Categoria: Politica
Luogo: Brasile