20/09/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Ahmed Ouyahia: "Giochi internazionali immorali, ma legali dal punto di vista del diritto"

Ha soprattutto in mente la Libia il premier algerino Ahmed Ouyahia, quando afferma che "alcune rivoluzioni arabe non ci sarebbero state senza le mani straniere e sono divenute un gioco di interessi internazionali, alcuni dei quali immorali". La dichiarazione è stata rilasciata in un'intervista al giornale nazionale el-Khabar.
Secondo Ouyahia, "molte cose avvenute durante le rivoluzioni arabe non sono positive, se si considerano le mani straniere che le hanno guidate. Ci sono stati giochi internazionali in alcuni casi immorali, ma legali dal punto di vista del diritto internazionale".
La Libia - continua il premier algerino - è un Paese rispetto al quale "ogni stato ha la sua agenda e ha cercato di imporla nella crisi libica". A proposito delle proteste apparse sulla stampa araba per la decisione di Algeri di dare asilo ai familiari di Gheddafi ha concluso: "Perchè non c'è stato lo stesso clamore mediatico quando l'Arabia Saudita ha deciso di ospitare Ben Ali?".

Parole chiave: Ahmed Ouyahia, Libia, rivolte arabe
Categoria: Guerra, Politica, Popoli
Luogo: Algeria