Sirte non è ancora caduta dopo un'intera giornata di combattimenti. I ribelli del Cnt sono ancora fermi a due chilometri dal centro cittadino, dove le forze fedeli al colonnello Gheddafi resistono ancora. Lo riferisce il sito degli Shabab libici.
I ribelli sono tenuti sotto tiro dai cecchini lealisti, armati di Rpg e mitragliatrici pesanti. Le forze aeree Nato hanno iniziato a bombardare la città in supporto delle truppe di terra del Cnt.
Intanto il colosso petrolifero italiano Eni ha annunciato la ripresa delle trivellazioni in Libia. L'azienda ha riaperto quindici pozzi nel giacimento libico di Abu-Attifeel, situato circa 300 km a sud di Benghazi. Attualmente, precisa Eni in una nota, il livello di produzione è pari a circa 31.900 barili giorno.