28/09/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Per i sauditi è la seconda chiamata alle urne nella loro storia. Dal 2015 potranno votare anche le donne

Domani in Arabia Saudita si torna alle urne per eleggere 408 degli 816 seggi parlamentari disponibili. La parte restante del consiglio, che in totale rappresenta 285 amministrazioni comunali, è di nomina regia. È la seconda volta che i sauditi sono chiamati ad eleggere i loro rappresentanti: la prima storica votazione risale a sei anni fa.

Attivisti e intellettuali che hanno animato le manifestazione di questi mesi chiedono al popolo di boicottare il voto. Questa sarà, in ogni caso, l’ultima elezione in cui i votanti saranno solo uomini: per il 2015, infatti re Abdallah ha annuncia la storica apertura alle donne. Anche a seguito delle manifestazioni degli ultimi mesi. Non è escluso, però, che attiviste politiche donne provino a votare già quest’anno. Si temono anche manifestazioni della minoranza sciita che chiede maggiore tutela dei propri diritti.

La maggior parte della campagna elettorale, scrive sul suo sito la Bbc, si è finora svolta in rete. Nel 2005, invece, i candidati compravano inserzioni pubblicitarie sui giornali. Difficile, in ogni caso, che il Parlamento cambi radicalmente: la maggioranza resterà nelle mani del blocco sunnita, scrive la Bbc.

Parole chiave: voto, donne, sunniti, sciiti
Categoria: Elezioni
Luogo: Arabia Saudita