In seguito al sequestro delle due operatrici spagnole di Medici Senza Frontiere avvenuto nel campo profughi di Dadaab, quasi al confine con la Somalia, le forze armate del Kenya hanno fatto incursione nel territorio somalo. L'obbiettivo è quello di sventare i ribelli di Al-Shabaab, gli integralisti ritenuti responsabili del rapimento.
All'irruzione, il gruppo ha risposto minacciando di invadere a sua volta il territorio kenyota.
"Le truppe del Kenya sono entrate per cento km in Somalia e hanno come obiettivo quello di bombardare molti villaggi e gli abitanti - ha riferito un portavoce degli Shabaab, Sheikh Ali Mohamud Rage - a questo punto noi entreremo in Kenya se loro non si ritireranno".