Giornata di scontri fra polizia e manifestanti a Kampala. Il leader dell'opposizione Kizza Besigye è stato tratto in arresto e trattenuto per qualche ora, poi rilasciato e portato nella sua abitazione a Kasangati. Besigye è stato fermato durante la "Walk for work" una marcia per il lavoro e il benessere economico. Già nella prima edizione della marcia, ad aprile, il leader del Forum for Democratic Change era stato arrestato più volte dalla polizia.
Almeno altri 44 militanti di Activists for Change, il gruppo promotore della dimostrazione, sono stati presi dalla polizia ugandese. Due manifestanti hanno risposto all'attacco delle forze dell'ordine lanciando addosso ai poliziotti dei vasi pieni di api, all'altezza di Republic street, a Kampala. I manifestanti hanno poi rotto vetrine dei negozi e lanciando pietre contro i mezzi di passaggio.
Prima della marcia, Kizza Besigye aveva parlato ai suoi sostenitori, nella città di Mukono, chiedendo una reazione al regime di Yoweri Museveni. Besigye è stato sconfitto tre volte dall'attuale presidente, l'ultima alla tornata elettorale di febbraio.
L'Uganda ha un'inflazione al 28 percento, il tasso più alto dal 1993, nonostante sia una delle più fiorenti economie dell'Africa orientale. La popolazione è scesa in piazza proprio per contestare l'aumento dei prezzi di trasporti e materie prime.