La Slovenia non ha più un governo. Il presidente Danilo Turk ha sciolto le camere del Parlamento in vista delle prossime elezioni fissate per il 4 dicembre.
È la prima volta che la repubblica dell'ex Jugoslavia va a elezioni anticipate. La crisi di governo è stata aperta il 20 settembre, quando il premier socialdemocratico Borut Pahor è andato sotto nel voto di fiducia. Il premier chiedeva l'approvazione della nomina di cinque nuovi ministri.
I favoriti per le prossime elezioni sono i conservatori dell'ex premier Janez Jansa, all'opposizione durante l'amministrazione Pahor. Secondo un sondaggio del quotidiano Delo, anche l'attuale sindaco di Lubjana Zoran Janković, che si presenterà con una lista autonoma, è un serio candidato alla prossima premiership.