Le forze ribelli e l'esercito fedele a Saleh hanno firmato oggi un cessate il fuoco alle 14 ora italiana. Lo hanno scritto in un comunicato stampa le parti coinvolte nella trattativa.
È stato il generale Ali Mohsen al-Ahmar a sedersi al tavolo dei negoziati per la fazione ostile all'attuale presidente. La decisione è stata presa dopo due giorni di violenti scontri: ieri sono state 20 le vittime degli scontri, mentre stamattina altre cinque persone hanno perso la vita in un conflitto a fuoco.
Nel documento le parti hanno anche stabilito il rilascio dei prigionieri sequestrati dal governo in questi mesi di guerra civile. Non è la prima volta che si cerca una via d'uscita dal conflitto yemenita: a seguito dell'ultimo accordo sono stati uccisi altri dodici civili.