28/10/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Cresce l'allarme per le mine posizionate dai governativi al confine col Libano

Sedici siriani, tra cui due minorenni, sono stati uccisi dalle forze di sicurezza di Damasco, mentre cresce l'allarme per le mine che le truppe fedeli al regime hanno posizionato in alcuni punti lungo il confine con il Libano nel tentativo di bloccare il contrabbando di armi. Secondo quanto riferito dall'Osservatorio siriano per i Diritti Umani, "un 15enne è stato ucciso e 3 persone sono state ferite" durante una serie di raid a Dael, vicino alla citta' meridionale di Daraa, dove ieri 23 persone erano gia' state arrestate dopo un'imponente manifestazione di protesta. Altri due civili sono rimasti uccisi nella citta' di Homs, mentre ad Hama sono caduti 5 civili, tra cui un 12enne, vittime di colpi d'arma da fuoco sparati dalle truppe del regime di Damasco. Intanto, la tv di Stato ha mostrato immagini di un'affollata manifestazione a favore del presidente Bashar al-Assad nella citta' costiera di Latakia.

Parole chiave: siria, homs, primavera araba
Categoria: Guerra, Politica
Luogo: Siria