08/11/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Continua a salire il numero dei morti, più di 3.500 le vittime tra i manifestanti

Vane le promesse del dittatore siriano, Bashar al-Assad. Nonostante gli accordi stipulati la scorsa settimana con la Lega Araba di porre fine alla repressione sui civili, continua a salire il numero delle vittime nel Paese.

Più di 3.500 manifestanti sono stati uccisi in questi mesi, almeno 180 erano bambini, e la situazione continua a peggiorare con controlli a rastrellamento casa per casa.

A denunciare la situazione sono le stesse Nazioni Unite, che dichiara almeno 60 vittime solo nell'ultima settimana.

"Le truppe siriane continuano ad usare armi pesanti e carri armati per attaccare le zone residenziali della città di Homs", ha detto Ravina Shamdasani, portavoce per l'Ufficio dell'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani (Ohchr).

Parole chiave: Siria, repressione, vittime
Categoria: Guerra, Politica, Armi
Luogo: Siria