10/11/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Attacco aereo al campo profughi Yida

Un aereo militare Antonov, oggi pomeriggio, proveniente dal Sudan, ha oltrepassato il confine con il Sud Sudan e ha sganciato alcune bombe nei pressi e all'interno del campo profughi Yida che si trova a circa 15 chilometri dal confine.

Secondo fonti locali, sarebbero almeno dodici le vittime e venti i feriti. Attualmente il campo ospita circa 20mila rifugiati sfuggiti dalle violenze e dagli scontri che si sono verificati negli ultimi mesi nel vicino Sud Kordofan.
L'attacco è avvenuto poco dopo il discorso pubblico del presidente sud sudanese Salva Kiir che aveva duramente condannato l'attacco avvenuto mercoledì nello stato dell'Upper Nile a seguito del quale avevano perso la vita altre sette persone.

Salva Kiir ha avanzato l'ipotesi che Khartoum sarebbe intenzionata ad invadere il Sud Sudan. Il governo sudanese, invece, accusa il Sud Sudan di supportare i gruppi ribelli nel territorio sudanese. La tensione tra i due stati lungo la linea di confine è altissima. Il Dipartimento di stato Usa ha duramente condannato i recenti attacchi militari, perché aumenterebbero le possibilità reali di una nuova guerra tra Sudan e Sud Sudan.

''Questa notizia è falsa e priva di ogni fondamento'', ha commentato Sawarmi Khaled Saad, portavoce del governo di Khartoum. Tra i testimoni oculari, però, non ci sono solo elementi vicini al governo del Sud Sudan, ma anche James Copnall, inviato della Bbc.

Categoria: Politica, Armi
Luogo: Sudan