Per Dmitri Konovalov e Vladislav Kovalov, i due giovani, accusati di essere gli autori dell'attacco alla metro di Minsk dell'11 aprile scorso dove persero la vita 15 persone e altre 300 rimasero ferite, e dell'attentato alla discoteca, avvenuto il 14 settembre 2005, e alla fermata dei bus di Vitebsk, la pubblica accusa ha chiesto la pena capitale. Inoltre, secondo l'accusa Kovalov sarebbe stato a conoscenza del piano ma non avrebbe fato nulla per impedirlo.
La notizia è stata diffusa dalle agenzie di stampa russe.
La Bielorussia, ancora oggi, è l'unico Stato europeo a mantenere in vigore la pena di morte.